Il discrimen tra espromissione e delegazione.

La sentenza n. 11062 del 28 luglio 2020 della X° sezione del Tribunale di Roma fornisce all’operatore del diritto dei precisi crismi ermeneutici per distinguere la delegazione dall’espromissione. In linea generale, gli istituti negoziali citati, insieme all’accollo, sono le principali fattispecie tramite cui si attua l’intervento di un nuovo debitore nel rapporto obbligatorio, ove, [...]

Di |2021-01-25T12:39:45+00:00Gennaio 25th, 2021|Approfondimenti|0 Commenti

La sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza appellata.

L’art. 283 c.p.c. riconosce al giudice della fase di appello, previa istanza di parte, il potere di sospendere “in tutto o in parte l'efficacia esecutiva o l'esecuzione della sentenza impugnata, con o senza cauzione”, laddove risultino “gravi e fondati motivi, anche in relazione alla possibilità di insolvenza di una delle parti”. Con ordinanza del [...]

Di |2022-11-10T13:42:03+00:00Gennaio 25th, 2021|Approfondimenti|0 Commenti

La società consortile a responsabilità limitata risponde dell’obbligazioni sociali solo con il suo patrimonio.

La pronuncia n. 16146 del 28 luglio 2020 della sezione tributaria della Corte di Cassazione ha affrontato la tematica della responsabilità dei soci della società consortile per le obbligazioni sociali. In linea generale, il regime delle responsabilità verso i terzi per le obbligazioni assunte dal consorzio con attività esterna in nome proprio è disciplinato [...]

Di |2020-10-05T15:00:33+00:00Ottobre 5th, 2020|Approfondimenti|0 Commenti

L’essenziale gratuità del contratto di comodato non è inficiata dalla corresponsione periodica di una somma a titolo di rimborso spese da parte del comodatario.

Il comodato è quel contratto con il quale una parte (comodante) consegna all'altra (comodatario) un bene mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il medesimo art. 1803 c.c. proclama a chiare lettere il connotato “essenzialmente gratuito” del comodato. [...]

Di |2020-08-27T15:42:55+00:00Agosto 27th, 2020|Approfondimenti|0 Commenti

L’abbandono del tetto coniugale configura di per sè motivo di addebito della separazione.

L’addebito della separazione si verifica quando uno dei coniugi abbia violato gli obblighi coniugali di cui all’art. 143 c.c. e tale violazione abbia assunto una efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale. Trattasi di un accertamento sulla responsabilità di uno dei coniugi il quale con un comportamento volontariamente e consapevolmente contrario ai doveri nascenti [...]

Di |2020-07-01T08:05:43+00:00Giugno 30th, 2020|Approfondimenti|0 Commenti

Il recesso del curatore fallimentare dal contratto di affitto di azienda.

A mente dell’art. 79 l.f., “il fallimento non è causa di scioglimento del contratto di affitto d'azienda, ma entrambe le parti possono recedere entro sessanta giorni, corrispondendo alla controparte un equo indennizzo, che, nel dissenso tra le parti, è determinato dal giudice delegato, sentiti gli interessati. L'indennizzo dovuto dalla curatela è regolato dall'articolo 111, [...]

Di |2020-06-16T10:32:04+00:00Giugno 16th, 2020|Approfondimenti|0 Commenti

La redazione dell’inventario non è requisito di validità della rinuncia all’eredità del chiamato che si trova nel possesso dei beni ereditari.

A norma dell’art. 519 c.c., “la rinunzia all'eredità deve farsi con dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, e inserita nel registro delle successioni”. In merito a tale disposizione, la sentenza n. 1552 del 18 febbraio 2020 emessa dalla sezione X° del Tribunale [...]

Di |2020-06-05T15:46:25+00:00Giugno 5th, 2020|Approfondimenti|0 Commenti

Un caso pratico di operatività dell’art. 2052 c.c..

La sentenza n. 1029 del 7 maggio 2020 della II° sezione del Tribunale di Firenze affronta la problematica del soggetto su cui deve addossarsi la responsabilità dei danni cagionati dall'animale detenuto presso un maneggio, e, in particolare, se tenuto al risarcimento del danno sia il titolare del maneggio ovvero il proprietario dell’animale. In astratto, [...]

Di |2020-06-03T15:44:47+00:00Maggio 28th, 2020|Approfondimenti|0 Commenti

La natura giuridica del concordato preventivo in bianco e il contenuto del ricorso introduttivo.

L’ordinanza n. 7117 del 12 marzo 2020 della I° sezione civile della Corte di Cassazione offre importanti spunti di riflessione sul concordato preventivo in bianco, chiarendone la natura e dettando i canoni di confezionamento del relativo ricorso introduttivo. L’istituto citato trova ricovero sotto l’egida normativa nell’art. 161, comma 6°, l.f., alla stregua del quale “l’imprenditore può [...]

Di |2022-11-10T13:32:06+00:00Aprile 1st, 2020|Approfondimenti|0 Commenti

L’imprenditore cancellato dal registro delle imprese non può avvalersi dello strumento del concordato preventivo.

La vicenda sottoposta al vaglio della Corte di Cassazione origina dalla declaratoria di inammissibilità della proposta di concordato preventivo per difetto di legittimazione attiva dell’imprenditore individuale, che aveva cessato l'attività d'impresa cancellandosi dal registro delle imprese. In proposito, il ricorrente lamentava una violazione e falsa applicazione degli artt. 10, 160 e 161 l.f., sull'assunto per [...]

Di |2020-05-28T13:28:32+00:00Marzo 30th, 2020|Approfondimenti|0 Commenti
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